18 Ottobre 2019

Porta all´Arco

La Porta all’Arco, datata tra IV e III secolo a.C., fa parte dell’antica cinta muraria della città che, costruita dagli Etruschi, ha subito nel corso dei secoli molti rimaneggiamenti, primo fra tutti quello avvenuto nel Medioevo, quando la città divenne libero comune.
La Porta all’Arco costituisce l’ingresso principale della città sul lato meridionale, opposta a Porta Diana, l’altra porta etrusca di cui restano solo le fiancate che si trova a nord, a pochi passi dal Teatro Romano.

La Porta all’Arco ha come caratteristica più appariscente la policromia, anche un occhio poco esperto nota con chiarezza l’utilizzo di tre diversi tipi di roccia: i piedritti sono realizzati in calcare arenaceo di color giallastro; l’arco è realizzato con un grigio calcare di scogliera e le tre teste scolpite sono in selagite rossastra.

Non sappiamo con esattezza cosa o chi rappresentino le tre teste che decorano l’arco. Ormai corrose da secoli di esposizione ai forti venti provenienti dal mare, nascondono in se il mistero di cosa rappresentassero. L’ipotesi più attendibile è quella che raffigurino la triade degli dei protettori di Volterra: Giove, Giunone e Minerva.
Ma altre ipotesi sono state fatte nel corso degli anni: Giove e i due protettori della città Castore e Polluce oppure tre teste di leoni o forse sono tre teste da ricollegare all’usanza orientale di esporre sulle mura cittadine le teste mozzate dei comandanti nemici a monito di eventuali tentativi di attacco.

Un’urna del Museo Guarnacci del I secolo a. C. raffigura una scena di assedio che si svolge intorno ad una porta decorata da tre teste: questa è probabilmente la raffigurazione più antica che abbiamo della Porta all’Arco.


www.ellegrafica.com - info@ellegrafica.com
Il prodotto è stato inserito nel carrello

continua lo shopping
vai alla cassa
close
Richiedi il prodotto
Inserisci il tuo indirizzo email per essere avvisato quando il prodotto tornerà disponibile.



Richiesta disponibilità inviata
Richiesta disponibilità non inviata