| |
La nostra Azienda fornisce un servizio di manutenzione e restauro di oggetti antichi in alabastro.
Le caratteristiche fisico-chimiche di questa pietra
e le delicate tecniche di lavorazione a cui viene sottoposta
richedono alcune precauzioni nell'utilizzo e nella pulizia
degli oggetti.
Le indicazioni che seguono vi consentiranno di mantenere
in perfette condizioni il vostro acquisto dando modo
al tempo di accrescerne il valore.
- Evitare gli urti, soprattutto dove
gli spessori sono piu sottili.
- Non di sottoporlo all'azione prolungata degli agenti
atmosferici.
- Non utilizzarlo direttamente come contenitore di liquidi.
I vasi che si intendono usare per i fiori freschi devono
essere corredati di un controvaso in vetro o in plastica.
- Non lavarlo con acqua calda e detersivi aggressivi.
Usare preferibilmente acqua fresca o tiepida ed un sapone
delicato. Oppure, se sufficiente, un panno di cotone
inumidito. Rinnovare la finitura dopo ogni lavaggio
come descritto piu avanti.
- Evitarne l'esposizione a forti fonti di calore che,
nel tempo, tendono a diminuire la trhtmlarenza della
pietra. E' pertanto sconsigliabile illuminare le lampade
in Alabastro per mezzo di luci alogene o a incandescenza.
Il loro utilizzo deve essere eventualmente valutato
solo da personale qualificato.
Le operazioni di manutenzione da eseguire dipendono dal tipo di finitura effettuato durante la lavorazione:
- Un prodotto lucidato a mano, secondo la tecnica di
finitura tradizionale, viene definito sparmacetato.
Attraverso questo metodo il manufatto viene dapprima
levigato, in varie fasi, per mezzo di carte abrasive
sempre piu sottili ed eventualmente paste abrasive,
poi cerato a caldo, con un miscuglio di diversi ingredienti,
tra cui cera d'api, glicerina, vaselina e pece greca.
Un tempo veniva usato anche il grasso di balena, detto
appunto sparmaceto, da cui il termine rimasto in uso.
In questo caso, dopo la pulizia, l'oggetto potra essere
lucidato nuovamente, come il legno o la pelle, con sostanze
grasse bianche: olio di vaselina, cere neutre per mobili
o, ancora meglio creme grasse per l'epidermide. Questa
operazione da migliori risultati se effettuata a temperature
non troppo basse.
- Quando si vuole mettere in risalto
una lavorazione molto ricca di dettagli, come ad esempio
un intaglio, si usa la cosiddetta finitura a borotalco.
Dopo la lavorazione il pezzo viene bagnato nel latte.
Una volta completamente asciutto si strofina energicamente
con un pennello rotondo a setole corte impolverato di
talco. Infine si elimina la polvere rimasta. Questa
operazione puo essere fatta anche a casa cosi come descritta.
Se necessario lavate il vostro articolo prima di procedere.
|
|